Come funziona Forfy
Forfy ti aiuta a capire quanto guadagni davvero, quanto devi mettere da parte per le tasse e quanto puoi spendere. Ecco come usarlo al meglio.
Panoramica
Forfy non è un gestionale di fatturazione elettronica. È un cruscotto fiscale pensato per freelancer in Regime Forfettario. Ti risponde a due domande fondamentali:
Vedi il tuo guadagno netto in tempo reale, calcolato con le aliquote del regime forfettario (INPS + imposta sostitutiva).
Forfy calcola automaticamente INPS e imposta sostitutiva su ogni euro che guadagni. Sai sempre quanto non toccare.
L'app ha due aree principali: la vista mensile (quanto stai guadagnando questo mese dal lavoro registrato) e la vista fatture (le fatture emesse, con il dettaglio netto/tasse per ognuna).
Registrare il lavoro: Ore e Prestazioni
In Forfy puoi registrare il tuo lavoro in due modi, a seconda di come lavori:
Per chi fattura a tempo. Selezioni il cliente (che ha una tariffa oraria), inserisci le ore e Forfy calcola automaticamente il lordo.
Esempio: 8 ore per "Acme Srl" a 50 €/h = 400 € lordi.
Per chi fattura a progetto o a intervento. Inserisci direttamente l'importo e una descrizione del lavoro svolto.
Esempio: "Riparazione lavatrice" per "Mario Rossi" = 300 €. Puoi creare il cliente al volo dalla stessa schermata.
Come registrare
Clicca su "+ Registra"
Scegli il tipo e compila
Salva
Vista Mensile
La vista mensile risponde alla domanda: "Quanto sto guadagnando questo mese?". Si basa esclusivamente sul lavoro che hai registrato (ore + prestazioni).
Nota: La vista mensile mostra il guadagno previsto basato sul lavoro registrato. Non è il denaro che hai già in tasca — per quello, crea una fattura e segna quando viene pagata nella sezione Fatture.
Gestione Clienti
Ogni lavoro registrato è collegato a un cliente. I clienti si possono creare in due modi:
Per le ore lavorate, la tariffa oraria del cliente è importante perché il lordo viene calcolato automaticamente (ore × tariffa). Per le prestazioni a prezzo fisso, la tariffa oraria non viene usata.
Fatture
La sezione fatture è separata dalla vista mensile. Qui gestisci le fatture che emetti ai clienti e tieni traccia del loro stato.
Importante: Forfy non genera fatture elettroniche XML. Per quello usa il tuo software di fatturazione (es. Fatture in Cloud, Aruba). Forfy ti aiuta a tenere traccia delle fatture e a vederne l'impatto fiscale.
Spese
Registra le spese professionali per avere un quadro completo delle tue finanze. Le spese appaiono nella vista mensile e nel cruscotto annuale.
Impostazioni
Nelle impostazioni puoi personalizzare i parametri fiscali che Forfy usa per i calcoli:
| Parametro | Default | Descrizione |
|---|---|---|
| Coefficiente di redditività | 67% | Dipende dal tuo codice ATECO. Il 67% è il più comune per sviluppatori e consulenti IT. |
| Aliquota INPS | 26,07% | Contributi previdenziali sulla gestione separata INPS. |
| Imposta sostitutiva | 15% | Può essere 5% per le nuove attività (primi 5 anni). |
| Stipendio obiettivo | - | Quanto vuoi portare a casa al mese. Usato per la barra di progresso. |
| Data apertura P.IVA | - | Serve a contare gli anni di attività. Deduzione dei contributi INPS, saldo e acconti partono dall'anno dopo il primo anno con incassi. |
| Imposta e contributi dovuti per l'anno scorso | stima automatica | Imposta sostitutiva e contributi INPS dovuti per l'anno precedente (li trovi nel Modello Redditi o te li dà il commercialista). Se li lasci vuoti, Forfy li stima dalle fatture incassate l'anno scorso. |
| Acconti versati per l'anno scorso | 0 | Acconti di giugno e novembre pagati l'anno scorso: servono a calcolare il saldo di giugno. |
| Acconti già versati quest'anno | 0 | Aggiorna dopo ogni F24 di giugno e novembre. Forfy li sottrae da quanto ti resta da accantonare. |
Acconti dal 2° anno con incassi
Dal secondo anno con incassi, oltre al saldo dell'anno precedente, devi versare acconti: anticipi sulle tasse dell'anno in corso, calcolati su quelle dovute per l'anno precedente. Non sono tasse in più: li sottrai quando calcoli il saldo dell'anno dopo. Forfy calcola automaticamente quanto accantonare.
| Scadenza | Cosa si paga | Quanto |
|---|---|---|
| Giugno | Saldo anno precedente + 1° acconto | (Imposta + INPS dovuti − acconti già versati) + 50% imposta + 40% INPS dell'anno precedente |
| Novembre | 2° acconto | 50% imposta + 40% INPS dell'anno precedente |
Attenzione al 2° anno: è l'anno più pesante per la cassa, perché a giugno paghi insieme il saldo del 1° anno (che dovresti aver già accantonato durante il 1° anno) e il primo acconto, senza acconti pregressi a compensare. Forfy ti mostra l'importo esatto nello scadenzario. Nota: il 1° anno è il primo anno con incassi. Se hai aperto la P.IVA senza incassare nulla, conta da quando inizi a incassare.
Come vengono calcolate le tasse
Esempio: Con 1.000 € di lordo, coefficiente 67%, imposta 15% e INPS 26,07%: imponibile = 670 €, INPS = 174,67 €. Nel primo anno con incassi non c'è deduzione: imposta = 100,50 € e netto = 724,83 €. In quell'anno Forfy ti fa accantonare metà dell'imponibile, 335 €, per coprire anche gli acconti dell'anno dopo. Dal 2° anno con incassi l'imposta si calcola sull'imponibile meno i contributi versati: (670 − 174,67) × 15% = 74,30 € e netto = 751,03 €.
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